Persone che non sono più disposte ad accettare che il loro futuro e quello delle prossime generazioni sia lasciato in balia di una politica inadeguata, incapace, interessata più a se stessa che ad altro.
Non di rado il dibattito e la vita politica sembrano ispirati alle audaci vicende dei Soliti Ignoti: ridicoli, talvolta comici, sempre più spesso miseri e preoccupanti. Ci allarma l’assenza di pensiero, di progetto e di strategie capaci di dare sbocco costruttivo alla paura del domani che si diffonde e penetra nella vita di ciascuno.
Consideriamo insensato sperare che dalla scelta di una persona simbolo, pur democraticamente selezionata, possa derivare la soluzione dei problemi enormi di fronte a cui siamo.
C’è bisogno di molto altro. Prima di tutto di parlare, far parlare, ascoltare, proporre, coinvolgere, scegliere e agire.
C’è bisogno d’informazione diffusa e di progettazione dal basso.
Per uscire dalla crisi è urgente essere in molti a disegnare i tratti di un futuro dignitoso e possibile, collegare le reti e agire per porne le fondamenta.












